
Questo articolo è stato sottoposto a double blind peer review
Questo articolo è stato pubblicato in: Ocula 35, Zombesque. Sociosemiotica di un'epidemia culturale
autori: Mirko Degli Esposti (Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi", Università di Bologna, IT) e Guglielmo Pescatore (Dipartimento delle Arti, Università di Bologna, IT)
Zombies as Threshold Figures. Liminality and Narrative Investment in Serial Productions
lingua: inglese
data di pubblicazione: settembre 2025abstract: Questo saggio esamina le rappresentazioni degli zombi nelle narrazioni seriali contemporanee da un punto di vista semiotico. A differenza dei modelli tradizionali, in cui opposizioni profonde come vita/morte e natura/cultura orientano la narrazione, nelle produzioni seriali sono le scelte narrative a plasmare e attivare queste categorie sottostanti. Utilizzando il concetto di liminalità di Victor Turner, gli zombi sono considerati "threshold people", in grado di incarnare una molteplicità di rappresentazioni. Considerando gli zombi come configurazioni discorsive, lo studio mostra come gli showrunner adattino la figura dello zombi per riflettere le preoccupazioni e i temi di attualità. Un'analisi quantitativa dei dati di IMDb fornisce un supporto empirico a questi risultati, mostrando l'attrattiva duratura e l'adattabilità dello zombi.
keywords: zombies, serial narratives, semiotics, liminality, tv seriescitazione: Mirko Degli Esposti e Guglielmo Pescatore, Zombies as Threshold Figures. Liminality and Narrative Investment in Serial Productions, "Ocula", vol.26, n.35, pp.106-124, settembre 2025. DOI: 10.57576/ocula2025-35
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