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Questo articolo è stato pubblicato in: Ocula 35, Zombesque. Sociosemiotica di un'epidemia culturale
autore: Eduardo Grillo (Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione (GEC), Lumsa, Palermo, IT)
Divenire zombi. Da Haiti a Romero, tra automodelli e traduzioni
lingua: italiano
data di pubblicazione: settembre 2025abstract: Il panorama mediale attuale offre una ricca varietà di zombi, diversi per aspetto e natura. Tuttavia, prima della recente “zombie renaissance” (Hubner, Leaning, Manning 2014) lo zombi ha conosciuto uno sviluppo “classico”, andando dalla tradi-zione haitiana che l’ha tenuta a battesimo alla traduzione “su misura” operata dagli interpreti di Romero. Lo zombi è così progressivamente passato da figura singola, docile e succube, a emblema della forma di vita capitalistica del secondo Dopoguerra, anomica e collettiva. Il contributo ricostruisce questa trasformazione, tenendo conto sia delle indagini etnografiche, sia delle espressioni cinematografiche, mettendone in luce i meccanismi traduttivi.
keywords: zombie, translation, semiotics of culture, apparatus of capture, ratio difficilis,citazione: Eduardo Grillo, Divenire zombi. Da Haiti a Romero, tra automodelli e traduzioni, "Ocula", vol.26, n.35, pp.56-74, settembre 2025. DOI: 10.57576/ocula2025-32
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