
Questo articolo è stato sottoposto a double blind peer review
Questo articolo è stato pubblicato in: Ocula 34, Mobilità. Spazio urbano. Apprendimento
autore: Giulia Conti (Dipartimento di Comunicazione ed Economia, Università degli studenti di Modena e Reggio Emilia, IT)
Giocare lo spazio. Il gioco come processo di apprendimento dello spazio/nello spazio
lingua: italiano
data di pubblicazione: maggio 2025abstract: Il presente articolo vuole condividere un esperimento didattico avente l’obiettivo di esplorare il potenziale dell'integrazione del gioco come strumento educativo nei contesti formali. La ricerca si interroga su come pratiche ludiche, quali l’esplorazione urbana e il gioco urbano, possano facilitare l’apprendimento, stimolando una connessione attiva e creativa con lo spazio e offrendo nuove prospettive sull'uso e sulla percezione dello spazio urbano. Nell’ambito dell’insegnamento di Sociologia della partecipazione, l’esperimento ha visto l’uso di app di gamification per valorizzare la città come risorsa educativa. In particolare, emerge come il gioco urbano possa fungere da catalizzatore per l'apprendimento esperienziale, trasformando gli spazi della città in un laboratorio a cielo aperto per la creatività e l'innovazione. Questo approccio apre nuove possibilità per una didattica interdisciplinare e centrata sul discente, in cui la pratica ludica funge da filtro per far emergere dinamiche e approcci sottesi, arricchendo la comprensione pedagogica e sociologica dello spazio urbano.
keywords: spazio urbano, urban game, pervasive game, urban exploration, location-based gamecitazione: Giulia Conti, Giocare lo spazio. Il gioco come processo di apprendimento dello spazio/nello spazio, "Ocula", vol.26, n.34, pp.24-34, maggio 2025. DOI: 10.57576/ocula2025-19
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