
contrAppunti, rubrica di recensioni
a cura di Francesco Galofaro
Questo spazio non vuol essere una quarta di copertina alternativa rispetto a quella che già trovate in ogni libro. Oltre a segnalare le novità editoriali in campo semiotico man mano che giungono in redazione, nei limiti delle nostre forze tenteremo un dialogo critico col testo recensito. Niente facili stroncature, ma neppure apologie pubblicitarie. La recensione è intesa come contrappunto polifonico rispetto alla traiettoria testuale, ora rinforzandola ora contrastandola. Naturalmente, l'aggiunta di una nuova voce ad una fuga, per quanto armoniosa, non può essere scambiata per una semplice interpretazione della fuga stessa: pensiamo a Bach che riscrive Vivaldi nel terzo movimento del concerto BWV 596. In tutti i casi la speranza è che il risultato riesca utile all'autocomprensione della nostra disciplina e dei suoi sviluppi futuri.

Bologna, Esculapio, 2025, pp. 80, € 15, 00
Una proposta di incontro tra il frammentato campo dei Media Studies e un approccio strutturale. La via dell’Etnosemiotica come sguardo sulla soglia apre nuove opportunità di indagine, capaci di integrare e mettere in risonanza le tante voci coinvolte nello studio dei media. Partendo da una sistematizzazione del variegato campo dei Media Studies, il saggio presenta il modo in cui l’approccio etnosemiotico può collocarsi nello studio degli oggetti mediali, concludendo con una proposta applicativa relativa al mercato dello streaming.