
Cherchez l’erreur. Esercizi di etnosemiotica attorno alle stazioni ferroviarie
23 maggio, Etnosemiotica: applicazioni (I), 04:52:10
Maria Cristina Addis IUAV
Il nostro contributo propone gli esiti di una ricerca di osservazione etnosemiotica sulle stazioni ferroviarie, concentrata in particolare sulle stazioni di Bolzano, di Siena e di Venezia S.L. Si tratta di stazioni sufficientemente longeve da conservare, nel loro poliglottismo (Lotman 2022), le trasformazioni sociali, culturali e politico-economiche viste dalle società occidentali contemporanee durante i più di cento anni dall’inaugurazione o riqualifica, tutte a firma (nell’ultimo caso parziale) di Angiolo Mazzoni (1924 - 1979), architetto eclettico, ingegnere ferroviario di massimo rilievo e fervente sostenitore del regime fascista. In linea con le proposte di riflessione dischiuse dalla giornata di studi, l’intervento dedica ampio spazio all’esplicitazione dei modi di costruzione dell’oggetto di studio, conversione di un oggetto o fenomeno del mondo in testo (Marsciani 2007, 2020).
Il titolo, Cherchez l’erreur, si riferisce infatti a un insieme di tattiche di accesso all’oggetto funzionali a metterne in luce la densità e stratificazione semiotica.
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