
Una serata al club: l'atmosfera di un bar di jazz
23 maggio, Osservazione ed esperienza quotidiana, 12:00
Juan Alonso Aldama Université Paris Cité/PHILéPOL
Durante i suoi concerti, in trio o da solista, l’atteggiamento rigido del pianista Keith Jarrett, che richiedeva assoluto silenzio in sala, sconvolgeva sempre il pubblico abituato ai jazz club, dove l’atmosfera è sempre caratterizzata da un ascolto concentrato, ma allo stesso tempo leggero, meno rigoroso e meno impegnativo. E' questa 'piccola mitologia' del jazz club, un misto di serietà e divertimento e di una certa sacralità e di spensieratezza insieme, che vorrei raccontare in questa comunicazione, basandomi su una breve osservazione, per cogliere le condizioni spaziali, estesiche e attanziali (oggetti e soggetti insieme) che permettono la genesi di questo piccolo 'momento di grazia'.
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