Viviamo davvero nella società dell’immagine?
Tempo fa alcuni studenti mi riportarono l’affermazione di un collega, che a lezione aveva convintamente affermato: «viviamo nella società dell’immagine». La mia reazione immediata fu: «E’ un cliché». C’è una collezione di esempi del contrario: viviamo nella società del trionfo della scrittura. Le mail, gli sms, i blog … In alcuni casi, si tratta di una forma di feticismo: un po’ come i vandali che non si trattengono dal firmare le candide superfici marmoree, l’esistenza stessa di un supporto è la causa del proprio riempimento.
A provarlo, ecco cosa ho letto con orrore sul pacco della carta igienica che compro da anni. Non mi ci ero mai soffermato: quelle scritte nere su plastica trasparente erano solo un modo come un altro di colmare un vuoto, horror vacui, sotto la dicitura la dicitura a caratteri cubitali “CARTA IGIENICA” (come se non si vedesse. Qualcuno teme che la scambi con i fazzoletti).
“La carta igienica x, prodotta con le migliori fibre di cellulosa, oggi è ancora più morbida e confortevole. Infatti grazie all’esclusiva lavorazione, X ti offre una nuova particolare superficie trapuntata con il decoro del tipico ‘orsetto’ che ne esalta la morbidezza e la consistenza”.
Incredibile. Trapuntata. Tipico orsetto! Qualcuno è stato pagato per pubblicare questa prosa breve in centinaia di milioni di copie, un long seller sugli scaffali dei supermercati. Ora sono un po’ inquieto: quanti altri graziosi capoversi mi circonderanno fin dentro casa, pronti a donarmi attimi di sublime nonsenso?
Però se facessimo un test per verificare quante persone leggono quelle parole, probabilmente il risultato sarebbe basso. Siamo una società dell’immagine non perché le immagini sono più delle parole, ma perché 1. mai nella storia della civiltà era stato possibile riprodurre con tanta facilità una tale quantità di immagini; 2. Mai una percentuale così alta di persone aveva avuto accesso a prodotti relativi all’immagine corporea (abiti, cosmetici, accessori); 3. perché lo stesso corpo è oggetto di interventi di diverso tipo (dal body building alla chirurgia estetica) che ne correggono l’immagine.