Questo numero di Ocula è dedicato ad alcuni programmi e serial televisivi, e soprattutto alle loro evoluzioni più recenti. Contaminazione e ibridazione (tra generi televisivi. generi discorsivi e media diversi) sono due concetti che vengono richiamati in molti dei saggi.
Questo dialogo a due voci tra Valentina Pisanty e Francesco Galofaro nasce da una rilettura della polemica tra Lévi-Strauss e Vladimir Propp. La concezione dello studioso del folklore russo appare oggi di grande interesse date le sue radici nella idea goethiana di morfogenesi. Negli ultimi vent’anni e a partire dal lavoro di René Thom, questa concezione si è rivelata molto feconda in semiotica, e ha portato a confronti con il cognitivismo e aperture alla biosemiotica. Nel saggio viene proposta anche una riflessione di Giampaolo Proni.
Il polisensualismo di “Magnum 5 sensi”, le infinite identità suggerite da “Magnum Classic”, le atmosfere romantiche dell’immortale Cornetto e la potenza evocativa del logo in cui si condensa l’identità visiva di Algida sono tutte espressioni di una tendenza al branding emozionale che pervade l’universo dei consumi. In che modo Algida parla agli spettatori attraverso una lingua diversa, più affascinante e coinvolgente di altri? Quali sono i meccanismi alla base del senso dei suoi spot pubblicitari?
Il Saggio di analisi della campagna di lancio pubblicitario della nuova FIAT 500, è sviluppato in modo da rappresentare quelle dinamiche sociali che si inseriscono attivamente nella formazione di convinzioni estetiche e impongono il proprio discorso come forma dell’immaginario collettivo del consumo.
Per il lancio della nuova 500, FIAT Automobiles ha scelto un filmato TV di grande fascino e di forte impatto emotivo che abbandona il tradizionale linguaggio commerciale per assumere un registro istituzionale. Infatti, in novanta secondi e con differenti montaggi che andranno in onda alternativamente, il cortometraggio ripercorre la storia italiana degli ultimi cinquanta anni: dalla nascita della Repubblica ai giorni nostri. Si tratta di una campagna promozionale in qualche modo fuori dai canoni codificati della comunicazione contemporanea, legata al filo emotivo dell’identità nazionale italiana.